R.A.E.E. (Rifiuiti da apparecchiature elettriche ed elettroniche)

Introduzione

Per RAEE si intende ogni apparecchiatura elettrica ed elettronica rotta od obsoleta.
Poiché la vita media di tali apparecchiature diventa sempre più breve, in quanto il mercato continua a proporre nuovi modelli rendendo superati quelli precedenti, la massa di rifiuti tecnologici prodotta annualmente ha raggiunto valori impressionanti.
Allo stato attuale, autorevoli fonti quali il WWF rivelano che i cittadini europei producono una media di 20 Kg/anno di rifiuti tecnologici e che questa quantità è destinata ad aumentare progressivamente.
La Comunità Europea, conscia delle dimensioni del problema, ha emanato direttive (2002/95/CE e 2002/96/CE) che stabiliscono le linee guida per regolamentare la raccolta differenziata dei rifiuti tecnologici e giungere ad una sostanziale diminuzione dei quantitativi avviati in discarica. In particolare, le direttive CEE possono essere così riassunte:

  • tendere al maggior recupero/reimpiego possibile delle apparecchiature dismesse;
  • prevenire alla fonte la produzione di rifiuti attraverso una progettazione eco-compatibile delle nuove apparecchiature;
  • minimizzare l’impatto ambientale attraverso l’eliminazione di sostanze pericolose nella fabbricazione di nuove apparecchiature;
  • ottenere che le nazioni aderenti si impegnino al recupero di 4 Kg /anno pro capite di RAEE entro il dicembre 2006;
  • imporre la raccolta differenziata dei RAEE con il principio del vuoto a rendere ovvero l’obbligo da parte del fornitore a ritirare le apparecchiature dismesse al momento dell’acquisto di nuove apparecchiature;
  • realizzare sistemi di recupero, trattamento e smaltimento finale dei RAEE;
  • etichettare le nuove apparecchiature con simboli che invitino i cittadini alla raccolta differenziata.
  • I RAEE sono costituiti da tutte quelle apparecchiature elettriche ed elettroniche che, rotte od obsolete, vengono inserite in un ciclo per la gestione ecologicamente sostenibile del loro “fine vita”. I RAEE vengono smontati manualmente e i diversi componenti, una volta separati, vengono stoccati suddivisi per tipologie omogenee, per essere avviati alle successive fasi di lavorazione. I diversi metalli ferrosi, ricavati dallo smontaggio dei RAEE, vengono pressati ed inviati immediatamente al recupero presso ditte autorizzate, mentre i metalli non ferrosi, ricavati dallo smontaggio e dal trattamento delle schede elettroniche, vengono sottoposti ad una complessa serie di lavorazioni

    RAEE

    Le operazioni da svolgere all’interno del nuovo sito saranno finalizzate al recupero delle apparecchiature elettroniche e delle loro componenti in misura non inferiore all’80%, con notevoli benefici ambientali derivanti dal drastico abbattimento dei volumi di rifiuti conferiti in discarica e dal recupero di importanti frazioni di materie prime che potranno essere riciclate. A puro titolo indicativo si riportano le percentuali delle varie frazioni mediamente presenti nei RAEE:

    Grafico
    vetro Vetro 5 ÷ 6,5 %
    Matfer Materiali ferrosi 20 ÷ 40 %
    acciaio Acciaio inox 4,3 ÷ 7 %
    Mat plastiche Materie plastiche 14 ÷ 35 %
    Rame Rame elettrolitico 4,9 ÷ 6,9 %
    Met non ferrosi Metalli non ferrosi (quali alluminio, stagno, piombo, zinco) 2,5 ÷ 4 %

    //centrale
    Terraverde s.a.s.
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    //tutto