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Sodio Cloruro
Nell’industria il cloruro di sodio trova numerosissime
applicazioni, come materia prima, per produrre la maggior parte dei prodotti
chimici contenenti sodio e il cloro e cioè: carbonato di sodio
e cloruro di calcio col processo Solvay; cloro, soda caustica e idrogeno
col processo elettrolitico; cloro e sodio nel processo elettrolitico Downs,
cloro e nitrato di sodio nella preparazione del cloruro di nitrosile da
acido nitrico e cloruro di sodio, ecc. È largamente usato nella
fabbricazione del sapone per separare il sapone dall’acqua e dalla
glicerina, nella fabbricazione della carta e della pasta di carta come
precipitante. Nella fabbricazione del vetro, delle stoviglie, delle piastrelle;
nella riduzione dei minerali e in metallurgia (argento, oro, rame, zinco
ecc); nell’industria della gomma per separare mediante salatura
la gomma dal lattice; nella conservazione degli alimenti per prevenire
la decomposizione batterica; nella stampa e nella tintura dei tessili;
nell’industria delle materie coloranti per la standardizzazione
dei coloranti in relazione al loro potere tintoriale; nei fertilizzanti;
in fotografia; nella refrigerazione come miscela ghiaccio sale per il
raffreddamento diretto o sotto forma di salamoia negli impianti frigoriferi.
In continuo aumento è il suo impiego per sciogliere la neve e il
ghiaccio sulle strade nel periodo invernale. Nell’industria petrolifera
serve per inibire la fermentazione dell’amido nel fango per la perforazione
dei pozzi o per prevenire la dissoluzione di strati di rocce saline durante
le operazioni di perforazione. Nella rigenerazioni delle resine a scambio
ionico usate per addolcire o deionizzare l’acqua. Nel campo alimentare
è di grande importanza il suo uso come sale da cucina o da tavola.
| SCHEDA DI SICUREZZA | |||
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| Scheda di sicurezza | 202.57 KB |
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